Ce lo diciamo mai? Devo rallentare...tutto troppo di corsa, tutto insieme, tutto da finire in tempo, scadenze, orari, appuntamenti, corse, congestione..boom! Fermati. Senti veramente.
Riguarda la tua lista degli appuntamenti e scrivici in mezzo "tempo per me"
Guardati intorno e...veramente ti stai godendo quello che hai?
Guardati dentro e...veramente ti stai gustando quello che hai?
Abbiamo sacrificato il sentire per l'apparire,
ci costringiamo in vestiti artefatti tracurando la sostanza,
essere ammirati per ciò che facciamo è più gratificante di essere amati per ciò che siamo,
lottiamo per essere più performanti e ci dimentichiamo di cosa vogliamo veramente.
Abitiamo in case di mattoni e non abitiamo in noi stessi,
guardiamo l'erba del vicino e trascuriamo i fiori nel nostro giardino,
cerchiamo i difetti che ci affossano e lasciamo sotto la polvere le qualità che ci rendono speciali
vogliamo essere parte del gruppo omologando la nostra unicità.
Barattiamo i nostri sogni con le richieste della società e le paure di ogni genere sono il coperchio che offusca la nostra luce.
Cerchiamo l'approvazione dall'esterno più di quella con cui dovremmo veramente fare i conti. La nostra.
Diamo più potere ad una intelligenza artefatta che alle nostre risorse autentiche.
Io voglio restare nella fiducia che ad un certo punto sia incontenibile il desiderio di rituffarsi nella vita e SENTIRE le emozioni, i profumi, la brezza rinfrescante e il caldo vento del sud, SENTIRE il desiderio, il proprio respiro, SENTIRE l'amore di chi ci è vicino e la forza di questa esistenza che chiede di essere VISSUTA.